COME SI AFFRONTA E SCONFIGGE IL COVID-19

Immagine di copertina: La lotta al coronavirus SARS-Cov-2 continua, ma sono sempre più i medici di tutto il mondo che lo stanno già sconfiggendo grazie alla loro esperienza sul campo, all’intuizione e al buon senso, salvando milioni di vite, prima ancora che le istituzioni recepiscano i loro progressi e rendano tutto ufficiale. In medicina quel che conta è la TEMPESTIVITÀ e le soluzioni non si misurano in denaro ma in vite (foto: Ospedale Niguarda di Milano, fonte: corriere.it, fotomontaggio di Guido De Simone)

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Lo hanno scoperto sul campo i medici cinesi e italiani, tra febbraio e marzo 2020, e lo hanno verificato i medici di mezzo mondo: le terapie ci sono e in molte parti del pianeta le stanno applicando con successo. Ad oggi, in Italia queste cure non sono ancora riconosciute da tutti, vittime forse di una incomprensibile “prassi” che sa più di burocratico che di logico e prudente. Ma il numero dei medici che le applicano con successo è crescente, forse perché vedono i risultati, o forse perché si ricordano che il loro primo giuramento, morale e professionale, non è al Servizio Pubblico Nazionale ma nel nome di Ippocrate: la salute e la vita dei pazienti prima di tutto.

Articolo e grafica a cura di Guido De Simone
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Consulenti scientifici:
♦ Dott. Andrea Stramezzi, Milano (Medico chirurgo, volontario per la lotta al COVID-19, membro del Consiglio Direttivo di IPPOCRATE.ORG)
♦ Dr. Mauro Rango, Padova (Operatore umanitario, fondatore di IPPOCRATE.ORG, www.ippocrateorg.org)

 

Non è il momento delle polemiche. Comprendiamo che le istituzioni sono giuridicamente obbligate a seguire delle prassi che ne rallentano fin troppo le decisioni, cosa che, purtroppo, è INCOMPATIBILE con una pandemia, durante la quale, fatta salva tutta la PRUDENZA del caso, le decisioni vanno prese con la necessaria URGENZA.

 

La carenza di INFORMAZIONE è fonte di disperazione e rabbia e non può essere disattesa a lungo

Da operatori dell’informazione, questo ci ha indotti a prendere la decisione di redarre uno strumento di consultazione che abbiamo sperato fino all’ultimo di vedere pubblicato dalle autorità governative e sanitarie ufficiali, tenendo conto anche di quanto sperimentato sul campo e non solo le indicazioni approvate dalle autorità superiori.

Siamo certi che le stesse autorità apprezzeranno i nostri sforzi nell’adozione della massima oggettività SCIENTIFICA nella redazione di quanto consigliato, basata ANCHE sulla fase empirica che, di fatto, la categoria medica di tutto il mondo sta adottando da mesi per far fronte all’ESIGENZA NON RINVIABILE DI SALVARE VITE UMANE e non intrappolarsi in farraginose polemiche che non competono ne’ a chi cura i malati, ne’ a chi ha il dovere di informare i cittadini.

 

Le cure

Ora possiamo e dobbiamo concentrarci sulle cure. LE CURE CHE HANNO FINORA FUNZIONATO, quelle sono alla portata di tutti.

Pur apprezzando gli sforzi dell’industria farmacologica, noi non facciamo gli interessi di nessuno, ci limitiamo a indicare alcuni farmaci specifici solo perché noti e corrispondenti alle molecole necessarie alle cure del caso, ma, correttamente, precisiamo anche che ve ne sono altri corrispondenti.

Qualunque farmacista è in grado di suggerire il farmaco corrispondente a sua disposizione o a disposizione sul suo mercato nazionale (alcuni farmaci hanno nomi diversi in alcuni Stati o sono prodotti da altre case farmaceutiche, ovviamente con altri nomi commerciali).

Vediamo ora di sintetizzare tutto in uno schema che renda facile interpretare i sintomi e cosa fare.
Al di là del linguaggio necessariamente medico-scientifico dell’indicazione ufficiale, cercheremo, ove necessario, di aggiungere tra parentesi una versione più divulgativa, affinché sia comprensibile a tutti.

 

Una regola essenziale da non scordare: MAI senza un medico!

Quando si tratta di cure mediche è bene non illudersi di poter agire da soli, senza le necessarie verifiche mediche, anche se solo a distanza.
Pertanto, si invita a seguire le indicazioni che seguono.

 

Importante Premessa – TRATTAMENTO DOMICILIARE DI PERSONE CHE HANNO CONTRATTO IL COVID

La guarigione dal Covid è in stretta correlazione alla tempestività e alla qualità delle cure adottate. La persona ammalata di Covid non dovrebbe mai arrivare a trovarsi nelle condizioni di essere ricoverata. Infatti, l’ospedalizzazione è spesso legata ad un ritardo o ad una carenza nel trattamento domiciliare.

 

 Linee guida da seguire:

  • se possibile, il paziente andrebbe sempre visitato da un medico.
  • prima di prescrivere qualsiasi cura, va raccolta l’anamnesi e vanno valutate tutte le controindicazioni e le interazioni farmacologiche (malattie già esistenti e farmaci in uso). È comunque consigliabile rintracciare gli ultimi esami del sangue eseguiti.
  • il paziente va monitorato (controllato da un medico). Questo può avvenite in uno dei seguenti modi:
    • in telemedicina (con apparecchiature presenti a domicilio connesse via internet con un medico che così può controllare la situazione del paziente come se fosse sul posto)
    • o almeno descrivendo le sue condizioni ad un medico, con un minimo di due messaggi giornalieri, in cui sono riportati:
      • i parametri respiratori rilevati,
        • senza saturimetro, almeno citando la frequenza respiratoria (contare quante volte il paziente respira in un minuto),
        • con un saturimetro, così da fornire un esatto grado di saturazione. NOTA: è preferibile munirsi di un saturimetro; è facilmente reperibile in internet o in farmacia (da pochi Euro a 40 Euro, ma i meno costosi non sono i più affidabili).
      • i sintomi (quello che il paziente avverte, ogni disturbo che accusa),
      • e lo stato generale, rispetto alle condizioni di salute precedenti la malattia.

Il Protocollo che vi proponiamo qui di seguito cerca di fare sintesi di quella che è l’esperienza medica a livello mondiale nella cura del COVID-19.
Se nella vostra zona (stato, regione, provincia) i farmaci indicati non sono autorizzati dalle autorità sanitarie nazionali, non potranno essere prescritti. Nel caso dell’Italia e di buona parte dell’Europa,  i medici sono liberi di emettere, in piena coscienza e valutazione, ricette non riferibili al Sistema Sanitario Nazionale, le cosiddette “ricette bianche”, con le quali i farmaci si possono acquistare in farmacia, ma a prezzo pieno.

Preso atto che sono molti i medici di base (medici di famiglia) che preferiscono attenersi alle mere “linee ufficiali” e pertanto non ritengono le indicazioni qui di seguito esposte utili per la cura della patologia Covid-19, se il vostro medico preferisce limitarsi a prescrivere esclusivamente il Paracetamolo (Tachipirina) anche dopo il secondo giorno di febbre e tosse, vi informiamo che sono disponibili dei medici che hanno combattuto il COVID-19 sul fronte territoriale e ospedaliero fin dai primi giorni e hanno aderito al protocollo medico qui di seguito esposto, avendo verificato la bontà e l’efficacia delle cure indicate.
Potete rivolgervi ad essi per una assistenza adeguata e tempestiva.
RIPORTIAMO LE MODALITÀ DI CONTATTO A FONDO PAGINA.

ATTENZIONE: La scelta dei farmaci, dei tempi di somministrazione e dei dosaggi sono 3 elementi strettamente connessi, quindi, la loro oculata scelta e gestione permette quasi sempre di curare con successo il paziente A DOMICILIO.
TALE SCELTA PUÒ ESSERE SOLO DI UN MEDICO, PERCHÉ SI BASA SULLA SITUAZIONE E VALUTAZIONE OGGETTIVA DELLA CONDIZIONE DEL SINGOLO PAZIENTE.

 

PROTOCOLLO MEDICO DI GESTIONE DEL COVID-19

Suggerimento: per migliorare la lettura della tabella, si consiglia di scaricarla sul proprio PC o tablet o smart phone, salvando l’immagine (cliccare sull’immagine con il tasto destro del mouse e scegliere “salva immagine”).

 

UN CHIARIMENTO ETICO

Giusto perché i cittadini sappiano e ricordino chi è e chi deve essere quel medico che sta facendo del suo meglio per curarli, vi invitiamo a leggere…

Il giuramento di Ippocrate

Testo Moderno (il testo originario tradotto dal greco antico è disponibile a questo indirizzo)

« Consapevole dell’importanza e della solennità dell’atto che compio e dell’impegno che assumo,

GIURO

  • di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento;
  • di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
  • di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente;
  • di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona non utilizzerò mai le mie conoscenze;
  • di prestare la mia opera con diligenza, perizia e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione;
  • di affidare la mia reputazione esclusivamente alle mie capacità professionali ed alle mie doti morali;
  • di evitare, anche al di fuori dell’esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione;
  • di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;
  • di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica;
  • di prestare assistenza d’urgenza a qualsiasi infermo che ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell’Autorità competente;
  • di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto;
  • di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell’esercizio della mia professione o in ragione del mio stato.»

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Articolo e grafica a cura di Guido De Simone
Consulenti scientifici per questo articolo (con i ringraziamenti di tutta la redazione di PLANET360.info):
Dott. Andrea Stramezzi, Milano (Medico chirurgo, volontario per la lotta al COVID-19, membro del Consiglio Direttivo del Movimento IPPOCRATE
Dr. Mauro Rango, Padova (Operatore umanitario, fondatore di IPPOCRATE.ORG, www.ippocrateorg.org)

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Centri di assistenza medica COVID a distanza

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  •  MOVIMENTO IPPOCRATE (www.ippocrateorg.org).

    Comitato Medico Scientifico:
    Prof. Juan Carlos Bertoglio          Cile
    Prof. Alberto Palamidese               Italia
    Prof. Dilip Pawar                                India
    Dott.ssa Marie Candide Horace  Madagascar
    Dott.ssa LaQuanda Jefferson      Stati Uniti d’America
    Dott. H. J. Alejandro Soderini      Argentina
    Dott.ssa Anju Vemben-Remy       Mauritius
    Dott. Paolo Baron                             Italia
    Dott. Gian Mario Boffano               Italia
    Dott. Mario De Veredicis                 Italia
    Dott. Marco Mattorre                       Italia
    Dott. Antonio Palma                        Italia
    Dott. Libertario Raffaelli                Italia
    Dott. Tiziano Setti                             Italia
    Dott. Andrea Stramezzi                  Italia

ASSISTENZA MEDICA: i medici possono essere contattati inviando una e-mail all’indirizzo info@ippocrateorg.org, .
Per essere richiamati da un medico bisogna mettere nell’OGGETTO: ASSISTENZA 999 e nel testo bisogna indicare il proprio recapito telefonico, possibilmente spiegando in linea di massima la situazione da sottoporre.
Il servizio è GRATUITO.

ASSISTENZA LEGALE:  il Movimento IPPOCRATE ha anche preso accordi con altri organismi che possono già fin d’ora prestare un servizio di supporto legale per i familiari che non riescano ad avere ascolto da parte dei medici ospedalieri, purtroppo obbligati da protocolli molto rigidi e da leggi che li mettono a rischio se non ottemperano.

Infine, un APPELLO:
I MEDICI che fossero disponibili per prestare servizio presso il CENTRO ASSISTENZA possono contattare il Movimento IPPOCRATE inviando una e-mail a: ippocrate@ippocrateorg.org
Grazie.


NOTA FINALE: quanto prima possibile, pubblicheremo ulteriori recapiti di associazioni o gruppi di medici o singoli medici se ne verremo a conoscenza e solo se avremo sufficienti garanzie sulla loro competenza (verificata da loro colleghi) in merito al COVID-19.


 

Posted by Guido De Simone

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