Nella foto (da sinistra a destra): Il violinista Alexei Doulov, Il direttore della Casa Russa a Roma Daria Pushkova, la pianista Natalia Morozova e il Direttore Generale del Museo Nazionale Russo della Musica Michail Bryzgalov.
РусскийCasa Russa a Roma ha inaugurato la nuova stagione culturale con la mostra “Doppio ritratto sullo sfondo del secolo”, dedicata a due straordinari protagonisti della musica del Novecento: Sergej Prokofiev e Dmitrij Šostakovič.

L’esposizione, realizzata dal Museo Nazionale Russo della Musica con il sostegno del Ministero della Cultura della Federazione Russa, celebra il 135° anniversario della nascita di Prokofiev e il 120° anniversario della nascita di Šostakovič. Il percorso espositivo riunisce materiali d’archivio, manoscritti autografi, fotografie d’epoca, programmi di concerto ed edizioni storiche delle partiture, offrendo al pubblico l’opportunità di ripercorrere il cammino artistico di due compositori che hanno segnato in modo decisivo la storia della musica russa del XX secolo.

Inaugurando l’esposizione, il Direttore Generale del Museo Nazionale Russo della Musica Michail Bryzgalov afferma: “Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente il maestro Mstislav Rostropovič. Un giorno mi disse che il XX secolo ha visto nascere molti ottimi compositori, ma soltanto due veri geni: Prokofiev e Šostakovič. Questa mostra racconta il loro percorso umano e creativo attraverso il confronto delle diverse fasi della loro vita, mettendo in luce gli eventi, le esperienze, i parallelismi e i punti d’incontro che hanno caratterizzato le loro vicende artistiche”.
Gli esperti del Museo Nazionale Russo della Musica hanno lavorato alla realizzazione della mostra per circa un anno. Particolare interesse dei visitatori ha suscitato la componente multimediale dell’esposizione: grazie ai codici QR, hanno potuto ascoltare rare registrazioni d’archivio delle opere più rappresentative dei due compositori direttamente durante il percorso di visita.

Il direttore della Casa Russa a Roma Daria Pushkova sottolinea: “Collaboriamo con il Museo Nazionale Russo della Musica da molti anni. Eppure, per quanto possa sembrare paradossale, è proprio oggi, in un momento in cui vediamo quotidianamente il peggioramento della situazione internazionale, la musica dei compositori russi continua a ispirare le persone e a infondere la speranza che il domani possa essere migliore del ieri. La sala piena di pubblico italiano alla Casa Russa a Roma, nonostante il caldo di quaranta gradi e i condizionatori messi a dura prova dalle temperature eccezionali, ne è la dimostrazione più evidente”.
La serata è proseguita con il concerto dei diplomati del Conservatorio Čajkovskij di Mosca e vincitori di prestigiosi concorsi internazionali, la pianista Natalia Morozova e il violinista Alexei Doulov. I musicisti hanno eseguito brani di Sergej Prokofiev, Dmitrij Šostakovič e Ludwig van Beethoven, il compositore particolarmente amato da Šostakovič.


Il giorno successivo, Michail Bryzgalov ha tenuto alla Casa Russa a Roma la conferenza “Tre volti dell’avanguardia russa. Prokofiev, Šostakovič, Kandinskij”, dedicata ai percorsi artistici dei tre grandi protagonisti della cultura russa del Novecento.

Il testo e le foto: Ufficio stampa della Casa Russa a Roma




