Immagine di copertina: L’Hudson High School Chamber Choir diretto dal Maestro Jacob Moore, in primo piano (Composit di Guido De Simone)
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Ancora una volta la CULTURA dimostra la sua capacità di costruire e consolidare i rapporti tra i popoli, contribuendo persino a rimediare agli errori della politica. L’Hudson High School Chamber Choir è un esempio dell’eccellenza della musica corale scolastica americana. Preparato e diretto dal giovane ma eccellente Maestro Jacob Moore, porterà la sua arte musicale nel Bel Paese, ospite dell’Associazione Internazionale “Amici della FONDAZIONE PRO MUSICA E ARTE SACRA”. Si esibirà dal 6 all’11 giugno 2026 in 4 città d’Italia e nella Città del Vaticano.
Un appuntamento da non perdere per chi ama la musica d’eccellenza e la voglia di Pace e futuro che essa comunica.
di Guido De Simone
Il Chamber Choir è un coro SATB (Soprani, Alti, Tenori, Bassi) composto da studenti selezionati tra le classi decima e dodicesima (corrispondenti, nel sistema scolastico italiano, alla 3° e 5° classe del liceo e, in genere, degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, o istruzione superiore, perciò, tra i 16 e i 18 anni).
Riconosciuto a livello nazionale per la capacità di affrontare un repertorio che supera i tradizionali limiti interpretativi della scuola superiore, l’ensemble rappresenta la parte più brillante della comunità studentesca della HHS (Hudson High School). I suoi membri si distinguono non solo per lo straordinario talento musicale, ma anche per l’eccellenza accademica, il costante servizio sociale e il profondo impegno nelle attività scolastiche, orchestrali e atletiche.
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Il Calendario dei Concerti: “2026 Italy Tour”
La tournée avrà luogo in quattro regioni e cinque imperdibili eventi, partendo dalla solennità del Vaticano e terminando con il fascino senza tempo di Venezia, attraversando le regioni Toscana e Marche.
L’ingresso agli eventi è libero, fino a esaurimento posti.

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Un Profilo Artistico Internazionale
Sotto la direzione del Maestro Jacob Moore, il Chamber Choir ha ottenuto sistematicamente la massima valutazione nei concorsi statali e distrettuali dell’OMEA (Ohio Music Education Association) Large Group Contest.
La formazione vanta una ricca storia di esibizioni in prestigiose cornici negli Stati Uniti e all’estero, tra cui spiccano la Cattedrale di St. John the Divine e la Chiesa di St. Paul the Apostle a New York City (NY), Disney World (Florida), Nashville (Tennessee) e Norfolk (Virginia).
A livello internazionale, il coro ha già incantato il pubblico dell’Irlanda, esibendosi in luoghi storici come la Cattedrale di San Patrizio a Dublino, l’Abbazia di Kylemore, la Chiesa di St. Mary e la Chiesa di St. Multose a Kinsale.
Da sempre orientato alla contemporaneità, il dipartimento corale nel 2023 ha commissionato al celebre compositore Sydney Guillaume un’opera inedita (“G on Jan Pou Ye”), presentata in anteprima mondiale.
Più di recente, il coro ha ospitato una prestigiosa residenza artistica di tre giorni con Jake Runestad, autore vincitore di un premio EMMY e candidato ai GRAMMY.

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Il Maestro Jacob Moore

Alla guida del dipartimento corale della Hudson High School dal 2015, il Maestro Jacob Moore è una figura di riferimento nella didattica e nella direzione musicale. Oltre ad essere il Direttore dei cori, insegna Teoria Musicale Avanzata ed è il direttore musicale delle grandi produzioni teatrali della scuola.
Sotto la sua supervisione artistica, il Club di Teatro della HHS ha ricevuto numerose nomination e ha trionfato ai prestigiosi Dazzle Awards, vincendo il premio come “Miglior Musical” sia nel 2024 (con INTO THE WOODS) sia nel 2025 (con il successo di HADESTOWN).
Il Maestro Moore ha conseguito la laurea con lode in Educazione Musicale (specializzazione corale) presso la School of Music dell’Ohio State University (OSU) — dove è stato anche vicepresidente del rinomato OSU Men’s Glee Club e segretario dell’American Choral Directors Association (ACDA) per fla sezione Ohio; nonché, ha successivamente ottenuto un Master in Direzione Corale presso la Michigan State University.
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RIFLESSIONE: L’effetto universale della MUSICA, l’impatto sociale dei concerti, come possono aiutarci a riscoprire la nostra umanità e chi ne ha più bisogno.
Questa è un’epoca difficile, costellata da profondi e repentini cambiamenti e drammatiche scelte, un periodo in cui purtroppo prevalgono e vengono diffuse sempre più PAURE: paura per la salute, della povertà, della carenza di cibo e acqua; paura della mancanza di libertà e indipendenza; paura di essere soli, senza aiuto e circondati da nemici; paura di un supposto pericoloso “nemico”, che distragga da qualcos’altro ingiustificabile e che giustifichi ogni limitazione… Tutti pericoli fin troppo enfatizzati e, per quanto eventualmente fondati, evitabili se solo lo si volesse…
Ma la paura più grande è causata dalla minaccia del pericolo più distruttivo e assurdo che sia stato prodotto dall’umanità o, più realisticamente, da quei pochi esseri umani che lo vogliono per scopi per lo più assurdi e vergognosi, sempre e comunque a danno solo dei popoli: la GUERRA.
Fatto sta che il CONFLITTO e la GUERRA sono esattamente il contrario di ciò, la PACE e l’ARMONIA, a cui aspirano TUTTE le popolazioni del mondo. Assolutamente TUTTE!
Infatti, in questo scenario, servono proprio i sentimenti più belli e costruttivi, cioè serve l’AMORE in tutte le sue varie forme e tutto ciò che lo riesce a richiamare.
E da cosa può essere richiamato l’AMORE? Cosa fa emergere gli aspetti più belli e i migliori sentimenti dell’Uomo? Di sicuro lo si trova in tutto ciò che è stato creato con amore. E tra essi vi sono:
- gli elementi che compongono il Creato, di per sé da sempre in armonia tra loro, ovverosia la NATURA e il terapeutico contatto con essa e con il suo equilibrio decisamente divino;
- le cose e le forme espressive più belle, armoniose e costruttive prodotte dall’Uomo con la sua intelligenza e creatività, ovverosia tutte le componenti della CULTURA, come l’ARTE VISUALE, per riprodurre o interpretare la realtà con Pittura, Scultura e Fotografia. Non dimenticando l’ARCHITETTURA e l’INGEGNERIA, quando le opere che sono in armonia con la Natura. E l’ARTE LETTERARIA, con il racconto della realtà e della preziosa FANTASIA, portata anche sul palcoscenico del TEATRO e più di recente nell’ARTE CINEMATOGRAFICA. Ma c’è anche la LETTERATURA SAGGISTICA che condivide la CONOSCENZA e crea CONSAPEVOLEZZA, cui contribuiscono la SCIENZA e la FILOSOFIA che, in modi diversi, cercano di capire come tutti gli elementi naturali riescano ad essere e rimanere in perfetto equilibrio e armonia tra loro… E poi, soprattutto, c’è la MUSICA. Perché la MUSICA è fondata proprio sull’ARMONIA ed è quel linguaggio universale comprensibile a tutti, qualsiasi sia la propria lingua parlata. La musica, a cui tutti sono istintivamente sensibili e da essa attratti al punto di farne un motivo di incontro sociale e condivisione. Stessa cosa che avviene con la DANZA l’arte umana d’interpretare la musica col movimento.
Dopo tutto, tra esseri umani basta dirsi la verità per risolvere insieme qualsiasi problema… Tanto più se ciò avviene dopo aver apprezzato e condiviso qualcosa insieme, come del buon cibo, ancor più se è un’ARMONIA MUSICALE che si ascolta insieme, perché li fa connettere alla stessa vibrazione, li mette in sintonia.
Insomma, non sono pochi gli strumenti che aiutano a ricordare la migliore parte della natura dell’Uomo.
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Un grande aiuto potenziale a coloro che sono al potere e in buona fede
Considerata l’attuale congiuntura, affatto positiva, sarebbe auspicabile che coloro che hanno il potere di decidere delle sorti dell’Umanità, o che rivendicano tale potere, fossero in contatto più frequente con quel qualcosa di speciale, come la MUSICA, l’ARTE e tutte le espressioni culturali, così come con la NATURA, ovverosia con tutto ciò che è in perfetto equilibrio e armonia con il TUTTO, affinché ciò faccia recuperare loro il contatto con la propria umanità e con il resto dell’Umanità.
Questo vale per TUTTI, SOPRATTUTTO PER I POTENTI, o per chi si crede tale, affinché ricordino che, più sono impegnative e determinanti le proprie responsabilità, più tornare in armonia con quanto di bello e naturale esiste è essere a contatto con DIO e perciò con tutta l’Umanità.
È proprio questo che li aiuterà a prendere la decisione GIUSTA per tutta l’Umanità.
Coloro che sono in quella scomoda posizione troverebbero anche, l’energia, la determinazione, la calma e il coraggio per suggerire tutto ciò anche alle controparti che crede siano dei nemici… Ma che, dopotutto, sono anch’essi solo degli esseri umani in una posizione molto difficile.
Un pubblico numeroso assisterà a questi concerti, così come a tutti gli altri, perché la maggior parte delle persone, soprattutto ora, trova conforto nel vivere un momento di armonia e pace, sentendosi unita a tante altre persone con gli stessi sentimenti, in quella miracolosa esperienza di condivisione che costituisce e rinnova IL SENSO SOCIALE DELL’UMANITÀ…
Quindi, forse sarebbe saggio desiderare, o pregare, TUTTI insieme, che i potenti che devono decidere vengano anch’essi ad un concerto, a vivere quel momento di CONDIVISIONE, e che lo facciano con umiltà, anonimamente, per essere solo UNO DEI TANTI, TUTTI INSIEME.
Sono loro, I POTENTI, che NE HANNO PIÙ BISOGNO, più di chiunque altro, DI SENTIRSI LIBERI E IN CONNESSIONE CON QUELLA MOLTITUDINE, affinché, in mezzo a quella folla, OGNUNO DI ESSI RISCOPRA CHE NON È AFFATTO SOLO e può, decisamente può, costruire e lasciare qualcosa giusto e bello PER TUTTA L’UMANITÀ, DI CUI SI SENTE PARTE.
La MUSICA non fa miracoli, ma la sua Armonia e il suo rituale collettivo, possono riportare chiunque in armonia con sé stesso, con il resto del mondo e con Chi ha creato tutto ciò.




