immagine di copertina: C’è chi vede la BREXIT come un’ordinata separazione di due parti nell’interesse di ambedue, e chi come uno traumatico taglio che, a differenza di un “cesareo”, non salva nessuno
INSIGHT360
BREXIT… Ed ora?
Ci sono quelli che festeggiano come se avessero ottenuto la “libertà”… ma da cosa?
Ci sono quelli che piangono come se gli avessero strappato una parte di sé… Eppure non hanno perso ne’ un “genitore” (fondatore dell’UE), ne’ una parte rilevante della “famiglia” (il peso della Gran Bretagna è in media del 13%)
Ci sono quelli che non vedevano l’ora che i britannici se ne andassero
Ci sono quelli che sono sinceramente dispiaciuti di questa separazione
E ci sono quelli che agiranno di conseguenza… E sì, perché la cosa non finisce qui.
introduzione di Guido De simone
Gli effetti della Brexit?
C’è chi vede tutto rosa. Sia in UK, come se ora fosse tutto possibile. Sia in Europa, quasi si fossero liberati di un peso
C’è chi vede tutto nero. In UK, perché temono grosse ripercussioni negative. In Europa, perché temono un effetto domino.


Grafici: fonte: www.statista.com
Insomma, in tutta questa faccenda tre sole cose sono certe:
- La perdita di un membro di rilievo per l’Unione Europea è significativa, ma non tanto quanto qualcuno paventa: 13% della popolazione, 15% del PIL europeo, 12% del contributo alle spese comuni (bilancio europeo).
- Il costo della BREXIT è di per sé pesante per ambedue le parti.
- Nessuno è d’accordo su cosa accadrà ora e da ora in poi.
E noi cerchiamo di capirlo.
Cominciamo. Un primo contributo arriva dall’Irlanda del Nord
Il primo contributo al dibattito viene dall’Irlanda del Nord, l’ultimo stato che fu acquisito nel Regno Unito ed uno dei più controversi, sia in passato, per i reiterati tentativi di riunire questa porzione Nord-orientale dell’Irlanda alla terra madre, sia a seguito della Brexit, costituendo uno dei più grossi problemi di confine e di gestione dei flussi di persone e merci tra l’Irlanda, membro dell’Unione Europea, e il Nord Irlanda, membro del Regno Unito, di nuovo DIVISE… E questo fa perfino temere che si ritorni alla protesta armata dell’IRA.
Ma il tema è complesso e, come per tutte le situazioni complicate, è bene analizzarle in tutti i loro aspetti. Lo fa per noi il Dott. Giuseppe Cappelluti, un analista di politica internazionale che ha collaborato con molti istituti di ricerca e che da qualche tempo abita e lavora proprio in Irlanda del Nord.
Pertanto, la sua analisi ha un notevole rilievo perché si basa anche sull’osservazione diretta e a stretto contatto con gli abitanti del posto, che non si fanno pregare nell’esprimere i loro sentimenti.
Nei prossimi giorni seguiranno altri punti di vista ed analisi. Gli interessati ad esprimere il proprio parere, avendone le competenze, sono invitati a partecipare al dibattito inviandoci i loro contributi.
INSIGHT360 – BREXIT… Ed ora?
Indice
- IL DADO È TRATTO (di Giuseppe Cappelluti)




