Inaugurazione della mostra BRICS a Roma prima del summit di Kazan 2024

Foto di copertina: Gli ambasciatori di tutti i paesi attualmente membri dei BRICS, i 5 fondatori e i 5 nuovi aderenti, danno vita ad una cerimonia che rimarrà storica, prima uscita pubblica congiunta dei nuovi BRICS.

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L’ARTE UNISCE LE CULTURE
Il 3 ottobre 2024, la Casa Russa di Roma ha ospitato l’inaugurazione del progetto espositivo “La Russia e i paesi BRICS nella dimensione culturale: la nuova arte del nuovo mondo”, organizzato su iniziativa dell’Ambasciata Russa in Italia insieme alle rappresentanze diplomatiche dei Paesi BRICS a Roma. La mostra, che si svolgerà nell’ambito della presidenza russa dei BRICS nel 2024, è programmata in concomitanza con il prossimo vertice, che si svolgerà a Kazan dal 22 al 24 ottobre. Mette in evidenza la diversità culturale e la cooperazione dei paesi BRICS, concentrandosi sul loro ruolo chiave nel plasmare un mondo multipolare.

di Elena Buldakova

Nella foto: La direttrice della Casa Russa a Roma Daria Pushkova (seconda da sinistra) con l’Ambasciatore d’Egitto in Italia Bassam Rada e alcuni ospiti all’inaugurazione della mostraIeri, 3 Ottobre 2024, si è respirata un’atmosfera davvero suggestiva alla Russian House di Roma!

Una straordinaria infusione di culture e arti provenienti da diversi paesi era letteralmente nell’aria. Diplomatici, artisti e ospiti dell’evento si sono riuniti per celebrare la forza e l’unità dei paesi BRICS attraverso il prisma dell’arte.

Come ha osservato l’Ambasciatore della Cina presso la Repubblica Italiana, Jia Guideinese nel suo discorso: “Proprio come il gusto della zuppa si crea combinando ingredienti diversi, la bellezza dell’umanità sta nel raggiungere l’unità nella diversità”.

Foto, tra i tantissimi ospiti, l’editore italiano Sandro Teti

Foto: una sala gremita e posti in piedi

Personalmente, sono rimasta affascinata dalla varietà delle opere presentate dagli artisti provenienti da Russia, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Iran, Egitto, Etiopia, India, Cina e Sud Africa: dalle potenti sculture, ai dipinti espressivi e fino all’arte digitale d’avanguardia.

Il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Sergei Lavrov ha rivolto il suo discorso di benvenuto ai partecipanti: “I BRICS sono davvero un’associazione internazionale unica. Nel suo ambito, rappresentanti di diversi stati, civiltà, religioni e culture cooperano sulla base dei principi di uguaglianza e rispetto reciproco, apertura e solidarietà. In questo contesto, la mostra, allestita presso il Centro Russo per la Scienza e la Cultura a Roma, intende contribuire alla divulgazione della diversità culturale e di civiltà dei membri dell’associazione e contribuire all’espansione dei contatti tra le rappresentanze diplomatiche dei paesi BRICS”.

È stata una serata in cui ogni pezzo parlava la lingua della sua cultura unica, unendo allo stesso tempo tutti noi nella comprensione dei valori globali.

Di particolare interesse al vernissage sono stati i dipinti dipinti dall’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario degli Emirati Arabi Uniti in Italia Abdullah Ali Al-Subusi. I suoi dipinti sono stati precedentemente esposti in mostre d’arte a Los Angeles e Canberra.

Nella foto: il dipinto “Past Forward” dell’Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia Abdullah Ali Al Subusi

Le opere per il progetto congiunto sono state selezionate dalle Ambasciate dei paesi BRICS in Italia. Realizzate con varie tecniche, le opere riflettono la cultura, i fondamenti, il patrimonio e i valori multinazionali e diversificati dei paesi BRICS. Aprendo il progetto, L’Ambasciatore della Russia in Italia Alexey Paramonov ha osservato: “Siamo tutti uniti da una comprensione comune di come il dialogo nella sfera culturale e umanitaria dovrebbe essere costruito nel mondo multipolare emergente: basato sui principi di rispetto reciproco, uguaglianza sovrana, riconoscimento e rispetto per tutte le diversità culturali e di civiltà del mondo, di tutti i paesi e di tutti i popoli, senza alcuna eccezione o cancellazione”.

Nella foto: L’Ambasciatore della Russia in Italia Alexey Paramonov

«Già adesso la composizione dei BRICS è in grado di riflettere l’enorme ricchezza che caratterizza la civiltà umana. Perché dopotutto, ciascun Paese è unico al mondo in virtù della sua cultura, dei suoi capisaldi fondamentali, del suo retaggio e dei suoi valori. Il dialogo e l’interazione tra le culture di popoli diversi rappresentano un potente vettore di sviluppo per la nostra civiltà. E io ritengo che anche il nostro progetto congiunto per l’allestimento della mostra “La Russia e i Paesi BRICS: la nuova arte del nuovo mondo”, seppur di portata non così imponente ma indubbiamente realizzato con grande sentimento, contribuirà a promuovere il dialogo diplomatico tra i nostri Paesi, e ritengo anche che contribuirà a consolidare questo nostro raggruppamento nella sua dimensione culturale.».

Queste parole di A. Paramonov sottolineano l’importanza dello scambio culturale nel quadro dei BRICS e il ruolo dell’arte come ponte tra le civiltà.

L’Ambasciatore della Russia in Italia ha inoltre sottolineato che questo progetto riflette il desiderio della Russia di cooperare culturalmente non solo con i paesi BRICS, ma anche con tutti gli stati amanti della pace. Ad esempio, ha citato la fornitura del padiglione russo alla Biennale di Venezia alla Bolivia nel 2024, che ha rafforzato la sua presenza e il riconoscimento sulla scena artistica internazionale. A. Paramonov ha inoltre espresso la propria disponibilità a realizzare nuove iniziative congiunte presso diverse piattaforme internazionali, tra cui Venezia e la Casa Russa a Roma.

Nella foto: la direttrice della Casa Russa di Roma Daria Pushkova

«L’idea di unire diversi paesi sul sito della Casa Russa a Roma è nata alla fine dello scorso anno e siamo lieti che, insieme all’Ambasciata russa in Italia, siamo riusciti a riunire questi paesi in un unico sito per dimostrare la diversità del mondo multipolare, dei diversi paesi e popoli. L’arte, ancora una volta, ci unisce tutti, nonostante le differenze nazionali», ha affermato Daria Pushkova, direttrice della Casa Russa a Roma.

Un momento particolarmente toccante è stato quando i capi delle ambasciate dei BRICS hanno tagliato insieme il nastro rosso, a simboleggiare l’apertura di un nuovo capitolo nella cooperazione culturale.

L’arte presentata alla mostra ha sottolineato i principi chiave su cui è costruita questa associazione internazionale: rispetto reciproco, uguaglianza sovrana e desiderio di uno sviluppo equo.

Foto: I vertici delle Ambasciate dei Paesi BRICS in Italia hanno inaugurato il progetto tagliando il nastro rosso

Al termine dell’incontro, due artiste russe, la soprano Diana Nur e la pianista Natalya Pogosyan, hanno eseguito brani di Čajkovskij, Rimsky-Korsakov, Sviridov, Khachaturian e Rachmaninov.

Nella foto: Diana Nur e Natalya Pogosyan

 

Un catalogo che è diventato un messaggio di pace e civiltà

Tutti i dipinti e le dichiarazioni degli ambasciatori sono raccolti nel vivace catalogo «The New Art of The New World» (La Nuova Arte del Nuovo Mondo).

 

Dai discorsi inaugurali degli Ambasciatori dei Paesi BRICS in Italia per il catalogo della mostra:

L’Ambasciatore del Brasile presso la Repubblica Italiana, Renato Mosca de Souza: “La mostra aspira a  presentare al mondo diverse voci e punti di vista presenti dei Paesi membri dei BRICS, e a questo dialogo globale le opere brasiliane contribuiscono in modo significativo.”

L’Ambasciatore della Cina presso la Repubblica Italiana, Jia Guide: “Così come ‘il sapore di una minestra si ottiene combinando ingredienti diversi’, la bellezza dell’umanità sta nel conseguire l’unità nella diversità”.

L’Ambasciatore dell’Egitto presso la Repubblica Italiana, Bassam Rady: “Nonostante la varietà linguistica tra gli Stati, anche al loro interno, l’arte resta il linguaggio più antico e universale che non richiede traduzione”.

L’Ambasciatrice d’Etiopia presso la Repubblica Italiana, Demitu Hambisa Bonsa: “Spero che questo evento sia di grande importanza anche per i Paesi che hanno aderito di recente, per promuovere la storia, l’arte e la cultura nei Paesi membri e in tutto il mondo”.

L’Ambasciatrice dell’India presso la Repubblica Italiana, Vani Rao: “Poiché gli Stati membri dei BRICS sono tra i Paesi con le più antiche e profonde tradizioni civili e culturali, la nostra cooperazione culturale è sia un’espressione delle nostre radici e dei nostri valori, sia un potente catalizzatore per l’integrazione sociale e lo sviluppo economico”.

L’Ambasciatore dell’Iran presso la Repubblica Italiana, Mohammad Reza Sabouri ha citato il poeta persiano Rumi: “Oh, molti indiani e molti turchi parlano la stessa lingua, ma tra il popolo turco ci sono molte persone che non hanno una lingua comune. Per questo motivo, si rivela difficile anche il linguaggio della comprensione reciproca. Sentire l’unione con gli altri nel proprio cuore è ancora meglio che avere una lingua comune. Senza parole o segni scritti, migliaia e migliaia di interpreti si lasciano guidare da ciò che suggerisce il loro cuore”.

L’Ambasciatore del Sudafrica presso la Repubblica Italiana, Nosipho Nauska-Jean Jezile: “La partecipazione a questo progetto rafforza le già solide relazioni reciproche tra i Paesi membri dei BRICS e contribuisce anche a un riordinamento reciprocamente vantaggioso dell’attività congiunta.”

L’Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti presso la Repubblica Italiana, Abdulla Ali Al Subousi: “Questa mostra funge da potente piattaforma per la diplomazia culturale, dimostrando la capacità dell’arte di costruire ponti e di rafforzare i legami tra i Paesi. Testimonia inoltre la fiducia nel fatto che, attraverso il linguaggio comune dell’espressione artistica, si possa promuovere il rispetto, la comprensione e la cooperazione reciproca. Questa mostra è una vivida testimonianza della forza unificatrice dell’arte”.

INFORMAZIONI PER GLI INTERESSATI

La mostra “Russia e BRICS nella dimensione culturale: La Nuova Arte del Nuovo Mondo” durerà fino al 31 ottobre 2024 . L’ingresso è libero ed è presso la Casa Russa di Roma, in Piazza Benedetto Cairoli, 6.

Questo articolo è stato preparato sulla base dei materiali del servizio stampa della Casa Russa a Roma e dell’Ambasciata russa in Italia.

Foto fornite dal servizio stampa della Casa Russa a Roma.

UFFICIO STAMPA della CASA RUSSA di Roma: Piazza Benedetto Cairoli, 6; +39 06 888 16 333.

Posted by Redazione-Editors Planet360.info

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