Scheda-Stato – EGITTO, Repubblica Araba d’Egitto

EGITTO – Repubblica Araba d’Egitto (جمهورية مصر العربية)

Bandiera dell’Egitto                     Stemma dell’Egitto
  

 

 


Egitto
(in arabo: مصر‎, Miṣr), ufficialmente: Repubblica Araba d’Egitto (in arabo: جمهورية مصر العربية‎ traslitterato: Ǧumhūriyyat Miṣr al-ʿArabiyyah)
Inno: Bilady, Bilady, Bilady  (Paese mio, paese mio, paese mio)

Introduzione

Abbiamo Voluto partire dall’Egitto, non solo per il suo straordinario patrimonio culturale e storico (è il più antico stato della storia umana ancora esistente), ma soprattutto perché ora è uno Stato che è stato sottoposto a grandi tensioni per alcuni anni, ma dove il Popolo è diventato più che mai protagonista, dimostrando di poter contare su di una propria visione politica e su una capacità di mobilitarsi che ha pochi esempi simili nel mondo.

Nel 2011, ha mandato a casa un presidente, Mubarak, che, nonostante abbia fatto molte cose buone, stava sforando in atteggiamenti di tipo “regale”. Poi, nel 2012, a fronte della vittoria alle elezioni presidenziali di Morsi, che però ha quasi subito mostrato le sue intenzioni di dare carta bianca al movimento integralista dei “Fratelli Mussulmani”, liberandone dalla prigione i capi e lasciandoli perpetrare subito degli eccidi di Cristiani Copti, scendono in piazza in tutto il paese talmente in tanti che qualcuno è perfino arrivato a conteggiare oltre 30 milioni di persone. Un’esagerazione, ma che viene subito confortata dalle cifre più realistiche e pur sempre eclatanti degli esperti: le strade dell’Egitto sono state letteralmente presidiate da un numero tra 17 e 20 milioni di persone (un terzo degli elettori egiziani!), senza demordere nonostante la dura reazione che Morsi ha ordinato a polizia ed esercito, fino ad indurre proprio l’esercito, comandato dal Gen. Al-Sisi, a schierarsi dalla parte del popolo e, con un colpo di stato, arrestare Morsi e dare la caccia ai Fratelli Mussulmani macchiatisi di atroci delitti, mettendo tale movimento allo sbando.

Ora il popolo egiziano, che nel 2012 ha eletto proprio Al-Sisi, sta però pagando quello che sembra una strategia per ridurre il paese nei guai dal punto di vista economico, mettendone in ginocchio il turismo con vari attentati terroristici. Fatto sta che gli egiziani, anche questa volta, stanno reagendo e nel modo più intelligente.

Ma se veramente il resto della comunità internazionale e della gente nel mondo vuole genuinamente aiutarli, è bene che continuino a andare a godersi le stupende ricchezze naturali, monumentali ed archeologiche che questo paese offre, insieme ad una cortesia ed un atteggiamento positivo senza pari, che sono un tratto caratteristico della sua popolazione.

Per il resto, sarete aiutati a capire un po’ di più leggendo l’articolo analitico qui allegato, nato da una nostra utilissima visita sul posto.
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Guido De Simone


SCHEDA DELLO STATO

Fonte: Wikipedia

EGITTO – Repubblica Araba d’Egitto (جمهورية مصر العربية)

Lingue ufficiali: arabo
Altre lingue:        inglese, francese
Capitale:              Il Cairo  (10.230.350 ab. / 2014)

Politica

Forma di governo:   Repubblica semipresidenziale
Presidente:                 Abd al-Fattah al-Sisi
Primo ministro:        Sherif Ismail
Indipendenza:          Dal Regno Unito nel 1922
Ingresso nell’ONU: 24 ottobre 19451

Superficie

Totale:                  1.002.450 km² (30º)‑
% delle acque:  0,632%

Popolazione

Totale:                             89.824.976 ab. (2015) (15º)
Densità:                          84 ab./km²
Tasso di crescita:        1,922% (2012)[1] Nome degli abitanti: Egiziani

Geografia

Continente:  Africa e Asia
Confini:          Libia, Sudan, Israele, Stato di Palestina
Fuso orario: UTC +2

Economia

Valuta:                                         Sterlina egiziana
PIL (nominale):                        256.729 milioni di $ (2012) (41º)
PIL pro capite (nominale):  3.112 $ (2012) (123º)
PIL (PPA):                                   534.137 milioni di $ (2012) (27º)
PIL pro capite (PPA):             6.540 $ (2015) (113º)
ISU (2011):                                0,644 (medio) (113º)
Fecondità:                                 2,7 (2011)

Varie

Codici ISO 3166: EG, EGY, 818
TLD:                         .eg, مصر.
Prefisso tel.:         +20
Sigla autom.:       ET
Inno nazionale:  Biladī (Patria mia)
Festa nazionale: 23 luglio

NOTE: “Tra i popoli dell’antico Vicino Oriente, solo gli egiziani sono rimasti dove sono e sono rimasti quello che erano, anche se hanno cambiato la loro lingua una volta e la loro religione due volte. In un certo senso, essi costituiscono la nazione più antica del mondo“. Arthur Goldschmidt Jr.

L’Egitto, ufficialmente la Repubblica Araba d’Egitto, è un paese transcontinentale che connette l’angolo nord-orientale dell’Africa e l’angolo sud-occidentale dell’Asia con un ponte di terra formato dalla penisola del Sinai. L’Egitto è un paese mediterraneo confinato dalla Striscia di Gaza e Israele a nord-est, il Golfo di Aqaba a est, il Mar Rosso ad est e sud, il Sudan a sud e la Libia ad ovest. Al del Golfo di Aqaba si trova la Giordania, e oltre la Penisola del Sinai si trova l’Arabia Saudita, anche se la Giordania e l’Arabia Saudita non condividono un confine con l’Egitto.

L’Egitto ha una delle storie più lunghe di qualsiasi paese moderno, emergendo come uno dei primi stati nazione nel decimo millennio a.C.. Considerato una culla della civiltà, l’Antico Egitto ha sperimentato alcuni dei più antichi sviluppi della scrittura, dell’agricoltura, dell’urbanizzazione, della religione organizzata e del governo centrale. I monumenti iconici, come la Necropoli di Giza e la sua Grande Sfinge, nonché le rovine di Memphis, Tebe, Karnak e la Valle dei Re, riflettono questa eredità e rimangono un punto focale significativo dello studio archeologico e dell’interesse popolare in tutto il mondo. Il ricco patrimonio culturale dell’Egitto è parte integrante della sua identità nazionale, che ha sopportato, e a volte assimilato, dierse influenze straniere, tra cui quella greca, persiana, romana, araba, ottomana ed europea. Sebbene sia stato uno dei primi centri di diffusione del cristianesimo, l’Egitto fu islamizzato nel settimo secolo e rimane un paese prevalentemente musulmano, anche se con una minoranza cristiana significativa.

Posted by Redazione-Editors Planet360.info

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