
Pasolini per le vie di Roma
Pier Paolo Pasolini (1922-1975) – narratore, regista cinematografico, sceneggiatore, critico, pubblicista, saggista e poeta ha lasciato dietro di sé una brillante eredità culturale non solo sottoforma di film, sceneggiature, versi, idee, grande celebrità, ma anche sottoforma di ricette dei suoi piatti preferiti, che preparava lui stesso, sua madre Susanna e sua nipote Elena, gli amici, i bambini e i ragazzi dei quartieri poveri di Roma dei quali il Maestro era amico e ai quali si riferiva per i personaggi dei suoi libri e film.
Nel programma della serata: lettura di estratti dalle opere di Pasolini e dai libri scritti su di lui, visione di documentari, mostra di foto rare, ricordi dei contemporanei… Del Maestro ci racconta Paolo Pilati (che Pasolini da bambino chiamava Tarzanetto) e che ha ispirato uno dei bambini del libro “Ragazze de vita”. Per gli ospiti della serata, a conclusione della stessa é stato organizzato un pranzo, composto dai piatti che Pier Paolo Pasolini amava.
Letture letterarie

Paolo Pilati (Tarzanetto) e lo chef Dino de Bellis
Andrea Lubrani, uno degli ammiratori di Pasolini, titolare del negozio di biciclette “Zio Вici”, ci ha raccontato durante la festa di come un gruppo sportivo di ciclisti, da lui capeggiato, viaggiando per l’Italia in bicicletta e contando tra le sue fila abitanti non solo di Roma, ma anche di altre province italiane e ciclisti dei vicini paesi europei, ha elaborato un percorso per i luoghi di Pasolini a Roma e in Italia.
Monia Franceschini e lo scrittore Gennaro Francione
In questo modo Andrea ha più volte visitato, con gruppi di ciclisti, i luoghi delle riprese di famosi film del Maestro nei quartieri, a quei tempi poveri, di Roma (Pigneto, Mandrione) dove Pier Paolo ha girato i film “Accattone”, “Uccellacci e uccellini”, “Mamma Roma”…, dove vivevano gli eroi poveri del suo libro “Ragazzi di vita”, e in molti altri posti di Roma che ricordano il Maestro.
Nei quartieri Pigneto dalle finestre del piano superiore del grazioso caffé – pasticceria “Necci” (fondato nel 1924), egli leggeva ai suoi ragazzi i propri versi ed opere.
Pranzo letterario
Gli ammiratori di Pasolini, le persone che amano le sue opere, si sono riunite per ricordare il Maestro. Al primo pranzo tutti i piatti presentati sono stati preparati dallo chef Dino de Bellis, (chef Gambero Rosso), riportando precisamente tutti gli aspetti di quei piatti che Pier Paolo preferiva. Ad esempio gli Gnocchi all’aliciara, la Zuppa di Pesce della Sora Elena, le Patate alla Tarzanetto, la Torte cui limons della Sora Susanna… Dino de Bellis ha preparato i piatti con tutto il cuore, grazie anche all’alta qualità dei prodotti ricevuti dai migliori fornitori e produttori.
Durante le riprese
Pier Paolo in uno dei luoghi delle riprese dei suoi film
Pasolini con i bambini

Pasolini nella casa dove é stato girato il film “Accattone”
Parlando di Pasolini, si è ricordato che il cibo dell’anima (cultura, religione, arte) va accompagnato con il cibo materiale e il Maestro rammentava spesso nella vita e nelle sue opere che bisogna formare non solo il gusto nel cibo, ma anche nella cultura, nell’arte, nella filosofia……
A breve vedrà la luce un nuovo libro di Paolo Pilati (Tarzanetto), Irene Clara Dini e Monia Franceschini, dedicato alla cucina di Pasolini, nel quale sono raccolte 20 delle migliori ricette e 20 racconti dalla vita di Pasolini, dei suoi cari, di Tarzanetto e dei suoi amici.

Paolo Pilati (Tarzanetto), Irene Clara Dini e Mona Franceschini
Le mense letterarie “Quando pranziamo con il maestro. Ricette di vita e di cucina di Pier Paolo Pasolini” continuano anche a Roma.
Viktoriya Mauter,
Roma




