Soggetti religiosi nell’arte dei pittori russi

Vasilij Polenov. L’apostolo Matteo

Presso il Museo archeologico nazionale di Aquileia si terrà la mostra Libro aperto.

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Il 18 febbraio avrà luogo a Palazzo Meizlik, presso il Museo archeologico nazionale di Aquileia, l’inaugurazione della mostra Libro aperto dedicata ai soggetti religiosi nella produzione artistica dei pittori russi dei secoli XX e XXI. Fondamento della nuova esposizione sono per la maggior parte opere provenienti dai fondi dell’Istituto per l’arte del realismo russo, il maggior museo privato di Mosca. La mostra è organizzata dal Consiglio Patriarcale per la Cultura, dalla Fondazione Aquileia, dall’ambasciata della Federazione Russa in Vaticano, dall’Istituto per l’arte del realismo russo e dalla società ART-Courier.

La mostra si apre con la tela di Vasilij Polenov L’apostolo Matteo e prosegue con le opere di artisti attivi nella seconda metà del XX secolo e all’inizio del XXI. Alla mostra saranno presenti tanto lavori di artisti famosi quali Sergej Gerasimov, Aleksandr Laktionov, Michail Končalovskij, Gelij Koržev, Petr Ossovskij, Aleksandr e Petr Smolin, Andrej Tutunov, Michail Abakumov, Michail Kugač, Petr Dik, Kim Britov, Jurij Matuševskij, Sergej e Aleksej Tkačev, Al’bert Papikjan, Viktor Rejchet, quanto i nostri contemporanei, laureati alle accademie artistiche di Mosca.

Questi lavori filosofici e metaforici possono essere considerati, in un certo senso, una tappa peculiare e molto importante nella produzione di ognuno degli autori menzionati. La ricerca della verità eterna, la bellezza della Creazione divina, l’attualità sociale, gli ideali morali espressi dagli artisti nelle loro opere si riflettono altresì anche nell’originalità delle composizioni. Queste opere si rivelano essere la confessione degli artisti.

Sono esposti lavori di diverse correnti, dal cezannismo moscovita e dall’iperrealismo fino allo stile severo e alla scuola di Vladimir. La mostra consente così al visitatore di scoprire non soltanto singole opere e di immergersi nel contesto storico, ma di comprendere, grazie all’esempio di questi quadri, come fosse, e sia rimasta, multiforme la vita artistica russa nel periodo di tempo considerato.

La mostra rimarrà aperta dal 18 febbraio al 31 marzo 2019.

Red.

Posted by Redazione-Editors Planet360.info

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