In dicembre 2019 e gennaio 2020 si svolge a Roma il tour della cantante lirica e attrice Natalia Pavlova, pronipote del grande poeta russo Aleksandr Sergievich Pushkin. Natalia, dopo il successo della sua tournée negli USA e in Russia, finalmente ritorna in Italia e alla sua amata Roma, essendo ormai divenuta una cittadina della Città Eterna.

La tournée negli USA ha avuto il suo apice nel concerto alla Carnegie Hall di New York, dove è stata omaggiata da una standing ovation memorabile. Poi, in Russia, si è esibita all’Accademia di Musica Antica, accompagnata dall’Ensemble Opus Posth diretta da Tatiana Grindenko, eseguendo il Magnificat di Vladimir Martinov e il nuovo brano di Iraida Yusupova. Si è poi esibita al festival internazionale “Autunno a Mosca”, vincendo il premio internazionale Clean Sound 2019.
Il 2020 è un anno speciale poiché il mondo festeggia gli anniversari di due grandi protagonisti della Cultura ai massimi livelli. Infatti, sono celebrati i 220 anni dalla nascita del celeberrimo poeta Russo Alexandr Pushkin, considerato il Padre della moderna lingua e letteratura russa, e i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini, il celebrato regista italiano, e di Tonino Guerra, filosofo, poeta, pittore, artista a tutto tondo e particolarmente noto come sceneggiatore, tra gli altri, dei film più famosi di Federico Fellini e Michelangelo Antonioni.
Natalia Pavlova, da splendida esponente dell’incontro culturale tra il mondo russo e quello italiano ed Europeo, ha infatti dedicato a Pushkin il primo concerto del suo tour nella Città Eterna, esibendosi il 19 Dicembre 2019 nella chiesa russa cattolica di Sant’Antonio Abate all’Esquilino, dove è stata accompagnata dalla stella internazionale della viola Ilan Schneider e dallo splendido violoncellista Marco Algenti, con un programma musicale dal vasto repertorio: musica barocca e brani del romanticismo, Italiani, Russi ed europei in genere, nonché dei brani del novecento e perfino alcuni di musica contemporanea, tra cui uno spartito del grande Giovanni Sollima e, presente in persona, di Marco Algenti.
Programma del concerto:
Antonio Vivaldi – Domine Deus
Henry Purcell – arie dall’opera “Indian Queen”
Johann Sebastian Bach – suite per viola
Georg Friedrich Händel – “Lascia la spina” dall’oratorio “Il Trionfo del tempo e della verità”
Dmytro S. Bortniansky – L’inno per la luna
Aleksandr D. Sheremetev – (su versi di Fyodor Tyutchev) – ” Ho incontrato Lei….”
Ludwig van Beethoven – duetto per viola e violoncello
Paul Hindemith – sonata per viola
Francisco Tárrega – “Recuerdos de la alhambra”
Giovanni Sollima – Concerto rotondo
Marco Algenti – “Stella Maris”
Pyotr I. Tchaikovsky – duetto dall’opera Eugenio Oneghin (su versi di A.S. Pushkin)


Invece, Venerdì 10 Gennaio, alle 19:30 a Roma nella bellissima Basilica di San Vitale in via Nazionale, a fianco del Palazzo dell’Esposizione, si terrà il CONCERTO DI MUSICA SACRA per 2 violoncelli e soprano, in cui Natalia Pavlova è accompagnata da Marco Algenti e Bernardino Penazzi. L’esibizione prevede i brani di Vivaldi, Cesti, Purcell, Bach e Haendel, ma il programma prevede anche alcune prime mondiali assolute:
• l’opera “Stella Maris” per voce e violoncelli, di Marco Algenti,
• “Agnus Dei”, di Bernandino Penazzi ,
• e “Voi sapete che v’amo” (after Arcadelt), di Giovanni Sollima,
tutte opere che i compositori hanno scritto appositamente per le splendide capacità canore di Natalia Pavlova.
Il brano di Giovanni Sollima gli fu ispirato dal quadro del Caravaggio dal titolo “il suonatore di liuto”.
Ecco come Giovanni ha spiegato a Natalia i natali del suo brano : «In realtà il brano fa parte di un lavoro del 2001 – appunto “Caravaggio” – che ho scritto per il Balletto di Torino. A suo tempo questo brano, l’unico vocale nell’intero lavoro, lo cantava una soprano. Il frammento melodico che utilizzo – un po’ tra l’ossessione e il bassorilievo – è presente in uno dei dipinti “musicali” di Caravaggio, dove il pittore, con precisione maniacale, riproduceva gli strumenti musicali e dei frammenti delle partiture. Dopo un paio di mesi
di ricerche scoprii che si trattava in massima parte di compositori fiamminghi e, nel caso di questo brano, di Jacob Arcadelt e di un Madrigale nel cui dipinto figura solo una strofa per un basso che io ho però affidato ad una soprano, quindi capovolgendo tutto. Successivamente ho fatto altri interventi, armonizzandola, dando una sorta di sviluppo, ecc., ecc. Nel 2001, in internet si trovava poco o nulla e la mia ricerca si svolse praticamente tra libri e telefonate. In effetti, in ambito musicale sono stato il primo a venirne a capo. Oggi vedo che molti hanno postato sul web informazioni di ogni genere. Ad ogni modo, fa fede lo spartito riportato fedelmente sul dipinto e con incredibile conoscenza della notazione musicale. Ad alta risoluzione si legge benissimo… »
Come bis è prevista la prima Italiana del brano di Iraida Yusupova , compositrice contemporanea di Mosca, ” Salve dolce vergine” per organo e cello.

La tournée romana di Natalia Pavlova si conclude con il grande Concerto-Omaggio a Federico Fellini e Tonino Guerra, dal titolo “Il Sogno infinito di Fellini” – Sabato 25 Gennaio alle 19:30 nella Chiesa di Sant’Alfonso in liquore, in via Merulana, 26. Partecipano CLAUDIA Cinini – flauto, Marina Ciubotary, piano e organo, nonché le bravissime pianiste russe Nadeshda e Elena Karetnikovy,
che verranno da Mosca. Queste sorelle gemelle già celebri grazie alla loro poliennale carriera mondiale, suonano in duetto a 4 mani.
Al concerto partecipa anche Ludmilla Osipova, autrice e conduttrice della prestigiosa trasmissione di Radio Russia “I tesori musicali”, nonché il poeta, scrittore e giornalista David Colantoni. Il programma poetico-musicale prevede brani di Mozart, Verdi, Nino Rota, Bellini, Rossini, Yusupova, le citazioni dai film di Fellini e i testi delle poesie, dei diari, dei racconti e delle lettere di Federico Fellini e Tonino Guerra! Tra gli ospiti è attesa la splendida Lora Guerra, la moglie russa di Tonino Guerra, grande esperta di cinema.
Il Concerto sarà trasmesso sul Primo canale della Radio statale russa Radiorus.ru.
Informazioni sugli artisti :
NATALIA PAVLOVA – soprano

La discendente di A. Pushkin, si è esibita in Russia, Europa e USA con le maggiori orchestre, tra cui la Svetlanov Symphony Orchestra, diretta da V. Yurovsky, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra dei Marsi, l’Accademia di Musica Antica diretta da T. Grindenko, 100 Celli e molti altri. È stata un’attrice e cantante presso la “Scuola d’Arte Drammatica” del teatro di Mosca, diretto da Anatoly Vasiliev. Molto attiva nella ricerca e nell’esecuzione di vari stili musicali dall’antichità ad oggi, Natalia è anche stata la di prime mondiale in esibizioni e per la registrazione di brani dei compositori Giovanni Sollima, Venus Rey e Iraida Yusupova, ideati appositamente per la sua voce, e di brani di Vladimir Martynov. Si è esibita in alcune delle più famose sale da concerto del mondo, come la Carnegie Hall di New York, l’Auditorium di Roma, la sala Ciajkovskij, l’International House of Music e Manesh del Cremlino di Mosca, la Grande Sala Sciostakovich a San Pietroburgo e molte altre ancora. Fa parte del Consiglio artistico del Primo Festival Internazionale della Cultura russa “Russian Rome” a Palazzo Poli a Roma. Ha ricevuto il Leone d’Argento al Festival internazionale di Narnia ed è vincitrice del premio internazionale “Clean Sound”.
Il sito di Natalia Pavlova è: www.nataliapavlova.ru.
Vi si può ascoltare l’intervista di Natalia Pavlova alla Radio Statale di Russia (Canale 1) durante la trasmissione “I tesori musicali” di Ludmila Osipova, con la musica di Vladimir Martinov e del compositore di barocco Russo Bortniansky (presente nel programma del concerto).
ILAN SCHNEIDER – viola
Nato nel 1968 in Lituania, Ilan Schneider ha ricevuto la prima educazione musicale nella sua città natale, Vilnius. All’età di 15 anni, seguì la sua famiglia in Israele e continuò i suoi studi all’Accademia di Musica Rubin a Tel Aviv. Nel 1989 Schneider ha vinto il primo premio del Concorso per violino della Rubin Academy of Music. Successivamente ha ripreso gli studi con i membri del Quartetto di Alban Berg presso l’Università di musica e arti dello spettacolo a Vienna. Dal 1997 Schneider ha studiato con il violinista virtuoso Michael Kugel.
Nel 1998 ha ottenuto un grande successo al Primo Concorso Internazionale di Viola a Vienna. Nel 2003 Schneider si è laureato con il massimo dei voti al Conservatorio reale di Gand. Appare regolarmente sulla scena del concerto internazionale come solista e musicista da camera. Schneider è attualmente uno dei primi violini della Luxemburg Philharmonic Orchestra ed è membro del “Quatuor Louvigny”. Schneider tiene regolarmente delle masterclass in Olanda, Italia, Belgio, Croazia e Lituania ed è giudice in concorsi internazionali. Numerose registrazioni di musica solista e da camera di Ilan Schneider sono state prodotte da etichette musicali in Lussemburgo, Germania e Francia e hanno ricevuto apprezzamenti e menzioni di merito dalla stampa internazionale, come il “Diapason d’Or” e la “Selezione Strad”. Il suo più recente Recital su CD è stato selezionato come “CD del mese” dalla rivista “The Strad”.
MARCO ALGENTI – violoncello
Marco Algenti ha collaborato con L’ orchestra del teatro dell ‘Opera di Roma e la Scala di Milano, con artisti internazionali quali Uto Ughi, Riccardo Muti, Giovanni Sollima e Gustavo Dudamel. Intraprende l’attività solistica e la musica da Camera in importanti festival italiani ed europei.
Come compositore e direttore d’orchestra ha realizzato colonne sonore per il teatro, per il cinema e per la televisione, collaborando con Rai, Mediaset e Fandango. Tra i suoi antenati c’è il compositore napoletano Antonio Porpora che fù il maestro di Haydn.
BERNARDINO PENAZZI – violoncello
Bernardino Penazzi è un violoncellista dell’orchestra di Santa Cecilia, un ottimo artista che affianca alla sua attività nella musica classica quella di performer nel campo del jazz e nella musica del mondo.
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