Presentazione del progetto internazionale giovanile
30 settembre ore 18:00

«Una città straordinaria… permette di leggere, come su un ceppo, gli anelli dei decenni, e forse di intere epoche», ha detto a proposito di Roma il famoso regista russo Andrej Tarkovskij.
Nell’ultimo anno i rappresentanti delle università russe e italiane hanno cercato fatti sconosciuti sulle grandi personalità russe in Italia nell’ambito del progetto internazionale «Italia. Strade russе».
45 studenti sono stati divisi in 15 squadre per studiare l’impatto di un particolare personaggio storico nella penisola italiana. Quest’anno i protagonisti delle ricerche italo-russe sono stati: Maija Pliséckaja, Sergéj Esénin, Boris Zaitsev, Andrej Tarkovskij, Karl Brjullov e molti altri.
Il 30 settembre alle ore 18:00 presso la Casa Russa a Roma, come da tradizione, verranno riepilogati i risultati del progetto culturale ed educativo. In video collegamento dall’Università russa di economia Plechanov a Mosca saranno presenti anche i partecipanti dalla Russia.
Il direttore della Casa Russa a Roma Daria Pushkova fa parte della giuria presieduta dal filosofo e storico russo, professore, dottore in Filosofia Aleksey Kara-Murza. In qualità di esperti del progetto faranno il loro intervento famosi attivisti dal mondo della scienza e cultura, dall’Italia e dalla Russia.
«Italia. Strade russe» è un progetto culturale ed educativo volto allo sviluppo della cooperazione internazionale e alla divulgazione del lavoro nel campo della storia culturale tra i giovani. L’obiettivo principale del concorso è sviluppare la cooperazione internazionale e promuovere il lavoro nel campo della storia culturale.
Il progetto è realizzato con il supporto dell’Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana, del Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma, del Consolato Onorario della Federazione Russa in Napoli, del Consolato Onorario della Federazione Russa Udine, del Consiglio di Coordinamento delle Associazioni dei Connazionali Russi in Italia (KSARSI).
L’evento si terrà in lingua russa. L’ingresso è gratuito, la prenotazione è obbligatoria: https://forms.gle/svzHmdfjnYDPjdf6A
Si prega di esibire un documento d’identità all’ingresso
Piazza Benedetto Cairoli, 6




