Фото: yastrebfilm.com
Sergey Yastrzhembsky, già Capo Ufficio Stampa del Presidente Eltsin ed ex Consigliere del Presidente Putin, presenta al Centro Russo di Roma un suo nuovo film documentario sulla caccia.
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La storia mondiale dei documentari non ha ancora visto un film come questo. Il 15 febbraio alle 18:30 al Centro Russo a Roma, Sergey Yastrzhembsky, politico, diplomatico, giornalista e documentarista presenterà il suo nuovo film «Lo sparo della speranza», in lingua italiana.
Negli ultimi anni, nel mondo si diffondono sempre di più le opinioni «anti caccia»: l’idea che i ricchi cacciatori uccidano le specie di animali selvatici in via di estinzione scredita questo tipo di attività. Il regista del documentario, Sergey Yastrzhembsky, nel suo lavoro racconta come la caccia conservativa può contribuire alla salvaguardia del fragile mondo della fauna selvatica. Sostenibilità, responsabilità, trasparenza: sono questi i valori chiave della caccia. L’utilizzo delle risorse naturali in modo intelligente potrà migliorare la vita quotidiana delle persone, creare migliaia di nuovi posti di lavoro e, soprattutto, salvare la vita di rare specie di animali.
Il film è stato presentato in anteprima il 24 aprile 2021 al 43° Festival Internazionale del Cinema di Mosca.
Dopo la proiezione, il regista Sergey Yastrzhembsky presenterà gli esperti italiani di caccia conservativa e risponderà alle domande del pubblico.
L’evento è tenuto in italiano. Ingresso è gratuito e su prenotazione. Basta compilare il modulo disponibile a questo indirizzo: https://forms.gle/LgEEkWLGstfeLqSP7
È necessario munirsi di super Green Pass.
Chi è Sergey Vladimirovich Yastrzhembsky
Ex diplomatico, politico, addetto stampa di Boris Yeltsin, assistente di Vladimir Putin, è stato anche il rappresentante della Federazione Russa per la cooperazione con l’UE. Attualmente è regista di documentari, giornalista, fotografo.
Nel 2009, Yastrzhembsky ha fondato una casa di produzione, la «Yastrebfilm», che realizza i documentari, iniziando le riprese nel continente africano e successivamente coprendo quasi tutto il resto del mondo. Dal 2009 al 2021 il suo studio ha prodotto più di 70 documentari. Molti di essi sono stati proiettati ai festival cinematografici nazionali e internazionali, hanno raccolto 22 premi tra quelli russi ed internazionali e sono stati distribuiti da varie compagnie televisive in tutto il mondo.
Filmografia del regista:
2009: «Gli ultimi prigionieri del deserto»,
2009: «Figli della Savannah»,
2009: «Il fuoco sacro di Himba»,
2011: «Africa. Sangue e bellezza»,
2011: «Purificazione con il sole»,
2013: «Vai e torna vincitore»,
2013: «Wolfhound»,
2016: «Tigri e gente»,
2018: «Passioni per il mammut».
Redazione.




