Congresso a Minsk della Stampa Russa nel mondo

Al XIX Congresso Mondiale della Stampa Russa svoltosi a Minsk con il titolo: “Partenariato per le priorità future della civiltà moderna”, questi sono i temi che sono stati in discussione: “La peculiarità delle trasmissioni in russo”, “La responsabilità sociale dei giornalisti”, “La veridicità delle notizie diffuse”.

Russo Inglese

Olga Dovgan, Minsk – per PLANET360.info

Per la seconda volta la capitale bielorussa ha voluto ospitare i dirigenti dei media russi provenienti da tutto il mondo per affrontare i problemi più urgenti della stampa moderna. Più di 200 direttori ed editori di 52 paesi si sono riuniti a Minsk per discutere le attuali sfide dello sviluppo e scambiarsi esperienze.

— L’appassionato discorso del “comandante” Lukashenko ai giornalisti

Alexander Lukashenko. Foto: Mikhail Vachtchenko

Il significato dell’evento è stato sottolineato dal presidente del paese, Alexander Lukashenko, che nel suo discorso di benvenuto ha sottolineato la sua posizione per quanto riguarda il posto della lingua russa nel mondo e in particolare in Bielorussia.

Ha invitato i giornalisti a realizzare la piena estensione della loro influenza sulla formazione dell’opinione pubblica e ha dichiarato la continuazione delle iniziative di Minsk per il mantenimento della pace. «A tempo debito, la Bielorussia è diventata il luogo più significativo per il restauro della pace. Perché non arriviamo alla realizzazione dell’idea di organizzare un grande forum internazionale “Helsinki-2” proprio a Minsk?», ha proposto il presidente bielorusso. Alexander Lukashenko ha invitato i partecipanti al Congresso a sostenere questa iniziativa e contribuire alla sua diffusione nei media.

Foto di belta.by

Ha ricordato che il pubblico russo del mondo consiste in circa 200 milioni di persone, i loro stati d’animo e le loro preferenze dipendono in gran parte dalle informazioni ricevute dalle pagine delle pubblicazioni stampate, della televisione, della radio e soprattutto dei portali di notizie.

— Un errore frequente: parlare russo non significa pro-russia

Il direttore editoriale di Planet360.info (a sinistra) con tre colleghi giornalisti venuti da vari continenti.

Nonostante lo sviluppo e il mantenimento delle lingue nazionali, che sono parte integrante della sovranità e cultura di ogni Stato, la lingua russa, specialmente negli stati dello spazio post-sovietico, mantiene il ruolo di primo piano del dialogo interculturale.

E anche se i media al di fuori della Russia utilizzano la lingua russa, considerare le loro attività come una propagazione delle idee di Mosca, o una forma di manipolazione che fa il lavoro di propaganda del Cremlino, è del tutto sbagliato.

La maggioranza dei giornalisti sono cittadini di paesi stranieri e hanno una propria motivata visione degli eventi che si svolgono nel mondo. Parlano con il loro pubblico di argomenti interessanti, danno l’opportunità di ottenere informazioni alternative. Ogni menzogna in un tale dialogo comporterà inevitabilmente un crollo del grado di fiducia e, di conseguenza rischia di portare alla morte dello stesso mezzo d’informazione.

Di regola, la loro sopravvivenza deriva dai ricavi pubblicitari,e, a volte, dai fondi di patrocinio o di sostegno finanziario dello Stato ospitante. Tale libertà finanziaria dalla Russia è una delle basi della loro indipendenza nella valutazione degli eventi nel mondo.

— Alla scoperta della Bielorussia

Slavianski Bazaar. Foto di Planet360.info

Una parte importante della formazione del quadro della realtà è sempre legata alle emozioni del giornalista, alle quali hanno fornito degli stimoli gli eventi collaterali al Congresso, organizzati  con il sostegno della Fondazione WARP e del Ministero dell’Informazione della Repubblica di Bielorussia. I ricevimenti “pane e burro” dei sindaci delle città sono stati sostituiti da racconti della vita quotidiana dei bielorussi, la loro cultura e la loro storia ed economia. I partecipanti al congresso hanno avuto l’opportunità di conoscere la capitale culturale del Paese, Vitebsk, nonché la culla della sua storia, Polotsk; immergendosi nella realtà dell’età d’oro della nobiltà, l’unità dei polacchi e dei lituani in Bielorussia, nella riserva Sula, fino ad assistere ad uno dei festival musicali più significativi: “Slavianski Bazaar” (Emporio Slavo).

Tutta la forza e le prospettive dell’industria locale sono state rappresentate dall’esempio dell’industria Automobilistica Bielorussa, dove i giornalisti hanno toccato con mano “BelAZ-75710”, il più grande autocarro a cassone del mondo, di 810 tonnellate di peso.

Molti dei giornalisti ospiti hanno visitato la Bielorussia per la prima volta e sono rimasti sorpresi da ciò che hanno visto. Le loro impressioni possono essere brevemente riassunte dallo slogan “Addio agli stereotipi”. No, non la “Cuba di Lukashenko” o “l’ombra totalitaria del passato stalinista” il paese che è apparso a quei competenti ospiti. La bielorussia ha sorpreso i giornalisti ospiti con i grandi sorrisi dei cittadini locali che mostravano con orgoglio le strade accoglienti e incredibilmente ben tenute delle loro città, edifici moderni, alberghi a cinque stelle e centri commerciali dove sono presenti anche i marchi leader in occidente.

Foto di Planet360.info

Sì, sono poche le persone ricche nel paese, ma sta di fatto che non ci sono neanche mendicanti. Oggigiorno, perfino la vecchia Europa potrebbe invidiare il livello di sicurezza del paese durante quella visita turistica di cinque giorni, con visto gratuito, peraltro disponibile per quasi tutti i cittadini del mondo.

Nella politica di Alexander Lukashenko, come in tutti i suoi discorsi, vengono spesso citate le limitazioni che vanno mantenute per proteggere la società da estremi distruttivi. E, come hanno pensato molti dei visitatori a Minsk, ciò era pressochè possibile per il presidente bielorusso.

— Appuntamento al 2018

Secondo i programmi degli organizzatori, il prossimo Congresso Mondiale della Stampa Russa, il ventesimo, si terrà nel 2018 negli Stati Uniti.

Riferimenti:

  • La decisione di creare l’associazione Mondiale della Stampa Russa (WARP) è stata pesa in occasione del Congresso mondiale che si è tenuto a Mosca e Sochi nel giugno 1999.
  • L’iniziatore del WARP fu la TASS.
  • I congressi dell’associazione sono diventati una piattaforma autorevole per incontri e scambi di esperienze tra giornalisti, editori e dirigenti dei media russi di molti paesi.
  • La Bielorussia ha ospitato il Congresso Mondiale una prima volta, nel 2013.
  • Sito web ufficiale del WARP

Olga Dovgan, Minsk – per PLANET360.info

 

Posted by Redazione-Editors Planet360.info

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