A Belgrado «It’s Time for Сapitals»: è il tempo delle Capitali

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Belgrado ha ospitato il Moscow International Media Forum dei leader dell’opinione pubblica, della società civile e dei media sul tema: “It’s Time for Capitals”.

Traduzione di Elena Buldakova

All’evento, organizzato dal Dipartimento di Economia Estera e relazioni internazionali della città di Mosca, hanno partecipato più di 60 persone da 19 paesi.

L’obiettivo principale dell’International Media Forum è rafforzare la cooperazione tra Mosca e i Media russi e stranieri, scambiarsi le migliori pratiche nello spazio informativo e creare un’immagine positiva di Mosca nei media stranieri.

La sessione plenaria del forum è stata dedicata alla nuova vita delle città e alle strategie di sviluppo connesse.
È stata aperta da Aleksey Bondaruk, vice capo del dipartimento di Mosca per le relazioni economiche e internazionali con l’estero. Nel suo discorso ha salutato i partecipanti e ha parlato del fatto che la capitale russa non si ferma e si sviluppa costantemente. «Mosca continua ad andare avanti e implementa varie infrastrutture e progetti socio-economici per creare condizioni favorevoli per attrarre investimenti, affari di successo e una vita confortevole nella capitale russa», ha sottolineato Bondaruk.

Dmitry Polikanov, vice capo di Rossotrudnichestvo (“Casa Russa”, già Centro Russo di Scienza e Cultura), ha parlato dello sviluppo delle relazioni tra città gemellate nel nuovo contesto di politica estera. Ha osservato che nelle realtà geopolitiche odierne è a livello municipale che si aprono nuove opportunità per lo sviluppo delle relazioni, poiché è qui che si svolge il lavoro pratico e c’è un’opportunità per la cooperazione applicata.

Lo sviluppo di un dialogo tra città e regioni russe avviene in vari ambiti, e non solo nell’economia e nello sviluppo della tecnologia. Polikanov ha rilevato la particolare importanza della cooperazione negli aspetti culturali e umanitari, in particolare nel sostenere la lingua e la cultura russa, promuovere le scuole russe all’estero, promuovere l’istruzione superiore, le tecnologie sociali, ecc.

Arseniy Maslov, fondatore e socio amministratore del club di leader professionisti PMPRO.Club, ha discusso con i partecipanti al forum il tema della trasformazione digitale delle città. Ha spiegato come sta plasmando lo sviluppo di nuove città e ha parlato del suo potenziale impatto sui residenti. Su esempi di tecnologie digitali implementate, anche a Mosca, i partecipanti al forum hanno appreso come le tecnologie digitali portino a un miglioramento delle infrastrutture della città nel suo complesso.

Maslov è sicuro che «La trasformazione digitale sta cambiando la nostra visione delle proprietà delle città. Massimizzare i benefici e minimizzare i rischi richiede un’attenta pianificazione, un monitoraggio regolare e una comunicazione efficace tra tutte le parti interessate. La città del futuro sarà più efficiente, produttiva e vivibile utilizzando le tecnologie digitali, che sono la soluzione più intelligente».

Igor Chelotkanov, stratega delle comunicazioni digitali presso l’agenzia Maslov, ha considerato la questione del lavoro con i social media, le reti neurali generative, l’intelligenza artificiale, nonché la possibilità del loro uso efficace da parte dei media moderni.

Chelotkanov ritiene che oggi le reti neurali siano uno strumento eccellente per aiutare designer e copywriter. Semplifica il loro lavoro, ma non sostituisce la creatività e il fattore umano.

Le tavole rotonde

Durante il media forum “It’s Time for Capitals” si sono svolte delle tavole rotonde.

I partecipanti alla tavola rotonda “Sfide moderne e scenari futuri” hanno scambiato esperienze e punti di vista sulle sfide del nostro tempo, hanno discusso possibili aree di cooperazione nelle attuali condizioni e modalità di sviluppo.

Alla tavola rotonda “Cooperazione culturale e umanitaria. La componente dell’immagine e il “soft power” della politica estera” hanno discusso questioni di cooperazione e sostegno ai connazionali russi. I partecipanti hanno sostenuto l’opinione di Natalia Edeleva, laureata in scienze culturali, professore associato, dottore in economia aziendale (DBA), secondo cui lo sviluppo della cooperazione culturale contribuirà a formare un’immagine positiva dei paesi, in particolare Serbia e Russia.

La cooperazione nel campo della cultura, dell’istruzione, della scienza e di altre sfere umanitarie è il “soft power” della politica estera di qualsiasi stato.

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Fonte: DVMS, www.dvms.mos.ru

Posted by Elena Buldakova

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