La crisi finanziaria mondiale potrebbe innescare la cripto-rivoluzione

Il desiderio dei governi di tutto il mondo di controllare le finanze dei propri cittadini può portare a conseguenze inaspettate.

Ad esempio, i depositanti ordinari non si allineano all’introduzione di tassi di interesse negativi nel sistema bancario generati dalla crisi finanziaria globale. Nessuno vuole pagare solo per mantenere il risparmio in banca. Per una persona normale, sarebbe più conveniente mantenere la carta moneta in una cassaforte a casa che sul conto corrente.

I banchieri stanno preparando una “trappola” per gli amanti delle banconote di carta. Hanno intenzione di ritirare dal mercato le banconote di 500 euro e 100 dollari.

Ecco ciò che il capo della Banca centrale europea, Benoit Ker, ha detto su questo: «Stiamo valutando attivamente questo tema, e prenderemo una decisione nel prossimo futuro. Le autorità competenti sospettano sempre più spesso che esse (le banconote di grosso taglio – n.d.r.) vengono utilizzate per scopi illegali. Non possiamo ignorare questo argomento, data l’importanza della lotta contro il riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo».

Larry Summers, il Segretario al Tesoro negli USA, ha sostenuto il suo collega-finanziere in Europa ed ha anche lui esortato a ritirare queste due banconote dalla circolazione.

Rinomati esperti e rappresentanti delle principali banche mondiali non solo hanno sostenuto la proposta, ma l’hanno notevolmente ampliata. Negli ultimi anni nel mondo finanziario circola l’idea di un divieto totale della carta moneta, passando esclusivamente alla moneta elettronica che è facile da controllare, regolare e monitorare a chi possa appartenere, criminali o cittadini rispettosi della legge.

Sullo “scudo” sollevato dai banchieri c’è scritto un obiettivo molto nobile: la lotta contro la criminalità ed il terrorismo. Ma cosa si nasconde veramente dietro questo “scudo”?

Come sapete, la più grande frode criminale, il riciclaggio di denaro ed il finanziamento del terrorismo, non si verificano con l’uso di banconote di carta, ma tramite pagamenti non-cash in quelle stesse banche. A questo proposito, una storia particolarmente rivelatrice è il riciclaggio del denaro sporco da parte della banca di fama mondiale HSBC. Tuttavia, non è solo la HSBC che commette peccati in questi squallidi affari. Tuttavia, le banche sono innocenti fino a prova contraria.

Infatti, alla vigilia di una crisi bancaria globale, i banchieri stanno cercando di proteggersi da una situazione in cui i depositanti chiedano in massa la chiusura dei conti e di ritirare il proprio patrimonio in carta moneta. Purtroppo, non ci sarebbero abbastanza soldi per procedere.

Nella tempesta finanziaria imminente, anche un errore minore può causare un effetto domino per le banche. I banchieri, per fermare il collasso del sistema attuale, molto imperfetto, non esitano perfino a prendere dalle tasche, vale a dire dai conti correnti, dei loro depositanti, pur di salvare se stessi; come è accaduto, ad esempio, a Cipro.

Le istituzioni finanziarie ed i governi di tutto il mondo gettaranno un “salvagente” alle stesse banche, ma non ai depositanti ordinari. Al contrario, i fondi per salvare un sistema morente saranno “presi dalle tasche della gente comune”, per mantenere a galla una “struttura finanziaria corrotta”.

In tali circostanze, è del tutto possibile un cripto-rivoluzione finanziaria alternativa.

Qual è la cripto-valuta?

La crisi finanziaria globale del 2008 ha creato la prima alternativa cripto-valuta: un bitcoin.

Durante questo periodo, l’attuale sistema finanziario ha mostrato molte lacune: un eccesso di regolamentazione, la complessità e la lentezza. Inoltre, nella ricerca di modi per affrontare la crisi, molti governi hanno adottato misure impopolari – diverse restrizioni sull’uso di contante e sull’esportazione di capitale, ha annunciato la caccia agli evasori fiscali, in alcuni casi non sempre giustificate.

Un certo gruppo di programmatori ai quali non piace quello che il governo stava cercando di fare per controllare pesantemente i loro soldi personali, ha creato la propria e-valuta (valuta elettronica: n.d.r.). Con essa hanno fatto transazioni reciproche, trasferito fondi da un paese a un altro, senza alcun controllo di sorta da parte dei servizi pubblici o bancari.

Questa nuova moneta elettronica non è simile a qualsiasi sistema finanziario creato in precedenza. In latino “crypto” significa “criptato”, “nascosto” o “segreto”. Questo è il senso stesso della cripto-valuta. In contrasto con i pezzi di carta verde, cioè denaro reale, il cripto denaro è un codice digitale cifrato o un insieme matematico di caratteri.

Come ha detto il grande economista Adam Smith, «i soldi sono solo una questione di fede». In effetti, i soldi di oggi – monete e banconote, contante e persino analoghi elettronici – sono un mero simbolo che non è supportato da qualcosa di diverso da convenzioni ed accordi che si basano sulla fiducia. Dopo tutto, la parità tra moneta ed oro è stato abolita nel 1971.

Nella realtà virtuale, la carta è stata sostituita dal codice digitale; tuttavia, non è l’aspetto più importante della cripto-valuta.

La sua caratteristica principale è quella che, per creare un’unità crittografica, è necessario decifrare questo stesso codice digitale cifrato. Così, questo è il modo in cui la cripto-moneta viene “stampata”. Questo è qualcosa che può essere fatto non solo da un’istituzione finanziaria super-importante come la Federal Reserve o la banca centrale, ma da qualsiasi persona che ha un computer potente ed un software speciale. Il processo di creazione di nuove unità monetarie di qualsiasi cripto-moneta si chiama “estrazione” (con un riferimento metaforico all’attività mineraria: n.d.r.).

La complessità del processo d’estrazione (decifrare tramite il codice di decrittazione digitale) fornisce la protezione completa del denaro da contraffazioni. Il numero massimo di unità di valuta di una particolare cripto-valuta è limitata. La complessità dell’estrazione (decifrare), come con le nuove cripto-monete, sta gradualmente aumentando. Protegge contro l’inflazione della cripto-valuta. Fino a quando nuove unità monetarie sono ”prodotte”, il loro valore reale quando convertito in denaro regolare aumenta inevitabilmente.

La cosa importante è che chiunque può creare il denaro, anche se ci sono limitazioni nel processo. Tuttavia, questi limiti consistono nel modello matematico di decrittazione dek codice crittografico, piuttosto che nelle regole e nella costituzione di una certa struttura finanziaria, inventato da un gruppo di persone interessate ai super-profitti.

La cripto-moneta non ha alcun centro unico di regolamentazione e vigilanza, come il nostro solito denaro. Si tratta di un sistema finanziario e tecnologico fondamentalmente diverso. Tutti i pagamenti in unità di cripto-valuta degli utenti in tutto il mondo sono memorizzati nei loro portafogli sui computer. I pagamenti sono effettuati direttamente dal portafoglio di chi paga al portafoglio di chi incassa, senza intermediari. Si tratta di una banca globale per i soldi di tutti che nessuno è in grado di controllare e regolare.

Un bitcoin è la prima cripto-valuta, che è stata creata dallo stesso gruppo leggendario di sviluppatori anonimi che hanno lavorato sotto lo pseudonimo del supposto genio giapponese Satoshi Nakomoto. In ogni caso, L’algoritmo di bitcoin non è un mistero; è aperto a tutti i visitatori. Questo algoritmo è la base per le altre cripto-valute, che sono già circa 200 fino ad oggi.

Chiunque può creare la propria cripto-moneta; tuttavia, tenete presente che non tutte “’sopravvivono” in borsa.

Un mondo della cripto-finanza alternativa sta diventando sempre più attraente per la gente comune rispetto al sistema finanziario e monetario attuale, dal momento che il cripto-mondo ha incommensurabilmente più benefici.

Prima di tutto, affidabilità e sicurezza – per accedere ad un portafoglio viene utilizzato un codice crittografico speciale con chiavi d’accesso aperte e chiuse. Questi algoritmi di crittografia sono utilizzati solo da serie organizzazioni finanziarie e banche. La potenza totale di calcolo di un singolo bitcoin della cripto-valuta ha superato la potenza di calcolo di qualsiasi supercomputer. Ciò significa che è semplicemente impossibile hackerare (manipolare, alterare: n.d.r.) il bitcoin.

A differenza delle banche, in cui i trasferimenti di fondi richiedono diversi giorni, è possibile inviare una cripto-valuta da portafoglio a portafoglio quasi istantaneamente. Grandi somme vengono trasferite entro un’ora.

È possibile effettuare un trasferimento in qualsiasi parte del mondo dove vi sia l’accesso a Internet, in qualsiasi momento della giornata. Ciò distingue il cripto-portafoglio dalle banche, che di notte sono chiuse e dove ci sono week-end e pause pranzo.

La tassa di trasferimento della cripto-moneta in gran parte dei casi è pari a zero. I costi per le somme minori sono ripagati dai trasferimenti grandi e complessi. È possibile inviare anche importi estremamente piccoli, per esempio pari a millesimi di dollaro.

Per comodità dell’utente vengono introdotte varie nuove tecnologie, come i contratti intelligenti e multi-firma. Ciò consente di utilizzare la cripto-valuta nel mondo degli affari, poiché sono possibili le transazioni con garanzia, convalidando un accordo con firme multiple che lo confermino.

Ogni persona, indipendentemente dall’età e da qualsiasi restrizione, in grado di aprire il cripto-wallet. Hai solo bisogno di avere accesso a Internet.

Il costo della cripto-moneta non è regolato da alcuna agenzia governativa. Esso dipende solo dal cambio.

Ebbene, il suo aspetto più attraente è la privacy: la completa assenza di censura finanziaria. È possibile aprire qualsiasi numero di conti/portafogli di cui si ha bisogno. Nessuno può vietare di fare qualsiasi transazione per qualsivoglia motivo.

«Dal momento che siamo persone libere, siamo noi che dobbiamo scegliere dove investire i soldi che abbiamo ottenuto con i nostri sforzi, piuttosto che permettere che siano rubati dal sistema fiscale. Lo stesso vale per la scelta di bitcoin come mezzo di pagamento. Ci aiuta ad evitare i costi di un governo predatore quando acquistiamo prodotti o servizi. È possibile lavorare per se stessi, senza dover ottenere l’autorizzazione da parte dello Stato per gestire i propri affari; e si può vivere senza le banche. Si può vivere in libertà», ha detto Alma Sommer, membro della Conferenza Bitcoin Texas, nella sua intervista a Bitcoin.com.

Il “portafoglio/conto in bitcoin con blocchi a catena” (bitcoin wallet blockchain), oltre all’utlizzo nelle transazioni, permette di creare un sistema contabile indipendente, con operazioni di registrazione, ecc.

La sua applicazione può eliminare molte strutture obsolete, compreso il governo, così come automatizzare, semplificare e ridurre i costi di tutti i tipi dei servizi pubblici e privati…

Le tecnologie crittografiche non sono statiche; esse sono costantemente migliorate nella sostanza. In questo movimento mondiale veramente globale, talentuosi programmatori entusiasti da tutto il mondo fanno tutti i nuovi cambiamenti utili ed ingegnosi. Il sistema è in fase di sviluppo ed è già tecnologicamente molto più avanti degli sviluppi dei sistemi bancari tradizionali.

Non per niente, 40 banche europee hanno condotto un esperimento sull’uso di portafogli/conti “blockchain”. I bancari sono rimasti impressionati dalla funzionalità e dalle prestazioni della tecnologia.

La Banca d’Inghilterra ha annunciato la sua intenzione di realizzare non solo la tecnologia blockchain, ma anche di creare una propria cripto-valuta nel prossimo futuro. Il capo consigliere scientifico del governo britannico ha raccomandato l’attuazione della tecnologia di crittografia nel settore pubblico per aumentare la trasparenza e ridurre i costi di transazione.

Greg Medcraft, presidente della Commissione Australiana per la Sicurezza e gli Investimenti, ha detto della blockchain: «Questa tecnologia ha il potenziale per cambiare radicalmente i nostri mercati e il nostro sistema finanziario. L’integrazione blockchain avrà serie conseguenze sull’intero settore finanziario e sulla sua regolamentazione».

Nella Corea del Sud è stato fatto Il primo tentativo di sviluppare una piattaforma di trading basata sulla tecnologia blockchain per gli operatori presso la Borsa coreana. Questo porterà ad una significativa riduzione dei costi ed aumento delle prestazioni.

Il Museo della Fondazione Futuro a Dubai ha annunciato la costituzione del Consiglio Globale Blockchain. Secondo gli specialisti dell’organizzazione, gli investimenti in tecnologia blockchain al mondo possono generare 300 miliardi di dollari nel corso dei prossimi quattro anni. Il Consiglio a Dubai esplorerà la possibilità di promuovere il blockchain e la cripto-valuta nel paese.

In Giappone, i controllori finanziari hanno già preso in considerazione la cripto-valuta come equivalente alle convenzionali valute su carta moneta. Attualmente, questo paese ha già accettato la cripto-valuta come oggetto di transazioni commerciali, ma ufficialmente non è trattato come denaro ordinario. Tuttavia, la piena legalizzazione dei sistemi cripto ben presto sarà presa in considerazione in Parlamento.

Ad ogni modo, il Parlamento Europeo sta preparando una bozza di rapporto sulle valute virtuali. Si sottolinea che la cripto-valuta ed il blockchain possono contribuire al benessere dei consumatori ed allo sviluppo economico. Una significativa riduzione dei costi e delle tasse inerenti le transazioni, l’aumento della velocità e la stabilità dei sistemi di pagamento, le operazioni di monitoraggio in caso di cattiva condotta, sono i vantaggi della nuova redditizia cripto-tecnologia.

Il Governo dell’Estonia intende gestire la banca dati per l’assistenza sanitaria per 1 milione di cittadini attraverso la tecnologia blockchain.

Infatti, non è solo il settore finanziario che può essere coperta dalla nuova cripto-tecnologie. Secondo i politici australiani del Flux, “il Partito della Rivoluzione in Politica e nella Struttura Politico-Economica”, «è possibile cambiare completamente il sistema della politica ortodossa se basato sulla tecnologia blockchain». Hanno intenzione di creare un nuovo sistema di voto on-line in grado di fornire una trasparenza senza precedenti nelle elezioni.

Ed ora, per un momento, immaginate una situazione in cui non siete voi ad essere sotto controllo, ma siete voi ad avere il controllo su, diciamo, i pagamenti fiscali, utilizzando la tecnologia blockchain. Pertanto, potete monitorare i vostri pagamenti e le finalità alle quali il governo destina i soldi che avete pagato.

Può davvero essere questa la fine delle varie forme di usi impropri dei soldi pubblici e della corruzione?

Questo è quello che spaventa alcuni politici o funzionari pubblici o corruttori… ma non noi.

Elena Putalova

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La crisi finanziaria mondiale potrebbe innescare la cripto-rivoluzione обновлено: agosto 17, 2016 автором: Elena Putalova

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