“Bella” da Bella

(21 Aprile, Vicenza). Sono stati annunciati i vincitori della quarta edizione del premio letterario italo-russo “Bella”. La quarta cerimonia solenne di premiazione dei vincitori si è svolta presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo a Vicenza.

La ceremonia ha visto la partecipazione del vicesindaco di Vicenza Jacopo Bulgarini D’Elci; Presidente del Comitato organizzatore del premio russo-italiano “Bella” Boris Messerer; Presidente del Museo delle Belle Arti Irina Antonova; Segretario Generale dell’Associazione “Conoscere Eurasia” e la moglie, la musa di poeta, sceneggiatore, artista e sculptore Tonino Guerra Lora Guerra.

Il Premio è stato istituito nel 2012 in memoria della grande poetessa russa del XX secolo, Bella Achmadulina. La sua missione principale è di sostenere e incoraggiare la poesia moderna sia in lingua russa sia in lingua italiana e rafforzare ulteriormente i rapporti culturali nel campo della letteratura tra i l’Italia e la Russia, mantenendo la continuità della tradizione poetica e quella generazionale.

I fondatori del premio “BELLA”: Associazione non-profit “Amici di Tarusa, assistenza allo sviluppo” (Russia), Associazione “Conoscere Eurasia” (Italia), rivista “Inostrannaja literatura” (“Letteratura Straniera”) (Russia), Istituto Letterario A.M. Gorkij (Russia), Ministero della Cultura della regione di Kaluga (Russia).

Il Premio viene assegnato ogni anno alternatamente in Russia e in Italia ai giovani poeti (sotto i 35 anni) provenienti sia dalla Russia che dall’Italia e agli autori dei saggi sulla poesia (senza limitazioni d’età).

Quest’anno la giuria russa, composta dalla Presidente della giuria e critica letteraria Natalia Ivanova, Presidente del Comitato organizzativo del Premio letterario italo-russo “BELLA”, Esperto di letteratura e scrittore Andrej Ar’ev; Poeta e traduttore della casa editrice “OGI” Maksim Amelin; poeta Dmitry Vedenyapin e critica letteraria Irina Surat hanno individuato i vincitori nelle seguenti due nomination:

  • “Poesia in lingua russa” – a Beznosov Denis per il componimento poetico “Ziqqurat”;
  • “Saggio critico-letterario o biografico sulla poesia contemporanea” a Skvortsov Artem per “Tre poesie moderne”

Il vincitore nella Categoria speciale “Kasanie Kazani” (“Un tocco di Kazan”) – Uldus Minnullina per “Giorno come nel sogno – è selvaggio ed estraneo” – è stata nominata dal Ministero della cultura della Repubblica di Tatarstan e dall’Albo degli Scrittori della Repubblica di Tatarstan.

La giuria italiana, composta da Stefano Garzonio, slavista e professore di letteratura russa all’Università di Pisa e presidente della giuria italiana del premio “Bella”, Alessandro Niero, slavista, traduttore e docente all’Università di Bologna, Annelisa Alleva, poetessa, traduttrice e slavista, Andrea Cortolessa, storico di letteratura, professore aggregato dell’Università Dams Roma Tre e Francesco Stella, Professore dell’Università di Siena e ricercatore di letteratura latina hanno scelto come vincitrice della quarta edizione del premio letterario italo-russo “Bella” la giovane poetessa italiana (35 anni) Franca Maria Mancinelli (per il componimento poetico “Indosso e calzo ogni mattina forzando”, «Smerilliana», n. 17, 2015) con la seguente motivazione:

«Franca Mancinelli, nome già noto al pubblico della poesia, interpreta da par suo un “format” della ricerca letteraria contemporanea che ha conosciuto a sua volta molta fortuna, negli ultimi anni, dopo decenni di oblio: quello del poème en prose. Ma, a differenza di molti esempi recenti, Mancinelli non rinuncia ad applicare alla prosa la scansione ritmica e la struttura retorica che adotta nella sua scrittura in versi. Ne risulta un esemplare indubbiamente elegante, che mima nella sua stessa forma il proprio tema: quello di una metamorfosi, e anzi una “muta”, non si capisce se animale o vegetale, che è infine quella della soggettività che si versa nel «raggio» della sua espressione testuale».

 

La parte italiana del Premio non è casuale. I contatti tra Russia ed Italia nell’ambito della letteratura e dell’arte sono tradizionalmente profondi. Tra l’altro sono noti i rapporti privati e professionali (poetici) fra Bella Achatovna Achmadulina e l’Italia con i suoi poeti, scrittori e artisti. Inoltre, B. A. Achmadulina, una delle poetesse più importanti della Russia, aveva radici italiane: nel XIX secolo i suoi antenati diretti, la famiglia Stopani, si erano trasferiti dall’Italia in Russia. Inoltre in Italia sono stati pubblicati i quattro libri di Bella segnalati con i vari premi letterari italiani.

La serata si è conclusa con la composizione poetica-musicale “Romeo e Giulietta” eseguita dall’attrice del Teatro Piccolo di Milano Maria Laura Palmieri e il noto pianista, vincitore dei numerosi concorsi internazionali Alexandr Romanovskij.

Red.

“Bella” da Bella обновлено: luglio 7, 2016 автором: Редакция Planet360.info

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